Impianti irrigazione

Il terreno svolge un’importante funzione di riserva d’acqua: prima la trattiene e poi la restituisce gradualmente alle piante. Le riserve idriche non sono però costantemente disponibili, perché soggette alle precipitazioni stagionali. Di media le piogge sono più abbondanti alla fine dell’inverno e in primavera, mentre d’estate finiscono per esaurirsi. In conclusione, rispetto all’andamento annuale delle piogge spesso troppo variabile, l’intervento dell’uomo diventa indispensabile.

Solo in apparenza l’irrigazione è un’operazione semplice, in realtà è legata a moltissimi fattori di cui bisogna sempre tener conto, come il regime delle piogge della zona in cui ci troviamo o la capacità del terreno di trattenere acqua (per esempio i terreni argillosi la trattengono di più rispetto a quelli sabbiosi e grossolani). L’impianto d’ irrigazione permette di apportare acqua alle piante mantenendo e regolando il regime idrico, per cui a secondo di quello che si vuole irrigare, cambia il sistema di irrigazione. E’ dunque chiaro che diventa fondamentale stabilire cosa si vuole bagnare: giardino e prato, balconi, terrazze, orto, frutteto ecc.

Bisogna ricordare che non esiste un progetto d’irrigazione senza un progetto del verde! Il progetto, infatti, deve tener conto delle superfici completamente libere adatte agli irrigatori a lunga gittata, delle aiuole o delle zone dove sono stati piantati dei cespugli o arbusti che richiedono irrigatori a goccia.

Il disegno in scala vi dà la possibilità do decidere dove mettere a dimora le piante e di conseguenza vi permette di realizzare un buon sistema di irrigazione. Informatevi sempre sulla crescita futura delle piante perché anche l’irrigazione dovrà tener conto di questo fattore.


Nel progetto dell’impianto d’irrigazione, dove è possibile, per la siepe perimetrale prevedete un settore con impianto a goccia perché i getti degli irrigatori dell’impianto del prato possono macchiare le foglie o rovinare i fiori.

Favorisce la crescita della pianta e consente notevoli risparmi di acqua (fino al 50%), evitando così fenomeni di evaporazione e di rapida dispersione in terreni sabbiosi. Questo tubo lavora ad una pressione di esercizio da 0,1 a 1 bar (atmosfere) e ha una portata di 2 litri l’ora al metro lineare alla pressione di esercizio di 0.8 bar. Nel caso in cui la pressione dell’acqua sia molto alta, montate un riduttore di pressione, e nel caso in cui siano presenti molte impurità montate anche un filtro per poterle trattenere. Dato che la diffusione dell’acqua avviene per capillarità lungo tutta la tubazione, occorre determinare la profondità e la distanza dei tubi rispetto al tipo di piante che dobbiamo mettere a dimora:



    Un impianto automatico per l'irrigazione offre anche altri importanti vantaggi, tra cui:
  • - l'installazione a scomparsa (niente più tubi ed irrigatori a vista)
  • - il giusto apporto di acqua costante programmabile per mezzo di una centralina elettronica
  • - funzionamento automatico anche durante la vostra assenza
  • - sistema di rilevamento pioggia per non attivare l'impianto in caso di pioggia


 




 
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